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Un vivaio speciale

Giornate di vendita piante al giardino del Borgo Medievale

Nel 2011 è stato presentato al pubblico il piccolo vivaio del borgo, nato negli anni passati per garantire una fornitura parziale delle piante necessarie all’allestimento del giardino dal momento dell’apertura e nel corso della stagione. Nel 2010 questa zona, limitrofa al giardino, è stata allestita con semplici attrezzature e materiali (panche, cassette, vasi e piccole serre) che consentono di mantenere in vaso piante coltivate da seme, da talea e ospitare durante l’inverno erbacee perenni e bulbi in attesa della piantagione primaverile. L’obiettivo principale è quello di mantenere almeno 1 o 2  vasi per specie, in rappresentanza di quelle coltivate nel giardino. Non sempre,infatti, le condizioni di crescita nelle aiuole sono ideali ed è importante non rischiare di perdere una specie, rara o comune che sia. Talvolta si producono piante in numero maggiore rispetto ai piccoli spazi del nostro giardino e, per questo motivo, si è deciso di mettere a disposizione del pubblico l’eccedenza attraverso giornate di vendita in giardino.

Le piante
La collezione proposta dal nostro vivaio è particolare, inedita e permette di riscoprire piante del passato ormai dimenticate, coltivate con metodi naturali che crescono in un ambiente senza forzature Utilizziamo diverse dimensioni di vasi che ospitano le specie in diversi momenti del loro ciclo vegetativo: dalla semina  alla ripresa vegetativa, dalla fioritura alla produzioni di semi. Proprio i semi sono il punto di partenza per produrre molte piante e la loro raccolta avviene direttamente dalle piante del giardino; vengono poi conservati e, quindi, utilizzati l’anno successivo.   Attualmente la collezione comprende circa:

  • 70 Piante ornamentali (aquilegia, garofano, polemonio, digitale, saponaria, geranio selvatico, primula)
  • 30 piante spontanee (viola, margherita, potentilla, celidonia, trifoglio)
  • 18 bulbose (scilla, narciso, tulipano selvatico, crocus, muscari)
  • 21 officinali (salvia, santoreggia, santolina, timo, menta)
  • 30 ortaggi (cavolo, grano saraceno, bietola, spinacio)
  • 12 rose, arbusti e rampicanti (rose antiche, caprifoglio, biancopsino)
  • 18 piante da fiore e altre  stagionali (violaciocca, nigella, aneto, senape)
I volontari
Un ruolo fondamentale nella gestione del vivaio lo svolgono i volontari “seniores civici” che, dal 2010, aiutano il responsabile e il giardiniere nella cura del giardino: a loro è stata affidate in particolare modo la cura della zona vivaio. Ogni fase è gestita da un gruppo di volontari, uomini e donne, che si occupa di semine di ortaggi, aromatiche e piante da fiore, talee di rose e officinali, divisione dei cespi delle perenni e delle rizomatose oltre che moltiplicazione per bulbo. Fondamentale nel corso della stagione sono i momenti di irrigazione, di travaso, di trattamenti con prodotti e concimi naturali   Ecco i volontari al lavoro: Patrizia, Piero, Noemi, Luigi, Franco, Alba e Camilla

Le giornate di vendita
Per la prima volta nel 2011 le piante del giardino sono state messe in vendita durante giornate apposite. In particolare a giugno è stata organizzata una festa in giardino assieme ad alcuni importanti vivaisti piemontesi (Fratelli Gramaglia, Maurizio Feletig, Le Naiadi) che hanno portato le loro piante in vaso - aromatiche, rose e arbusti, officinali e spontanee – dando vita a un “evento verde” che potrebbe diventare appuntamento fisso nei prossimi anni.   Dal 2012 la vendita delle piante sarà un servizio che il museo offrirà al visitatore tutti i giorni di apertura del giardino e la produzione di piante aumenterà anche per garantire le forniture al nuovo giardino di Palazzo Madama.

Visita la nostra galleria fotografica su Flickr!

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