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Ozegna

Castello

Il territorio di Ozegna, dopo un periodo di appartenenza ai San Martino d'Agliè, passò nel 1257 ai Valperga. Il castello, nelle sue forme attuali, risale alla metà del XV secolo, quando l'esponente di un'altra grande famiglia signorile canavesana, il conte Gottifredo di Biandrate, impose alla popolazione di ampliarlo in cambio della protezione contro i Valperga stessi.
Il castello passò poi ai Savoia e infine ai San Martino d'Agliè. Tra XVI e XVII secolo vi furono ulteriori ampliamenti, tra cui l'aggiunta di una terza torre più alta delle due torri quadrate, già esistenti. A quest'epoca risalirebbe anche la merlatura delle torri.
Oggi il castello presenta un corpo principale su tre piani: particolarmente significativi, al piano terreno, un porticato di quattro archi con capitelli in laterizio e colonne intonacate; al primo piano, una cornice marcapiano decorata con formelle in cotto e un loggiato con quattro colonne; al secondo, una balconata lignea.
Tali particolari vennero riprodotti nella "Casa di Ozegna" al Borgo Medioevale di Torino, insieme a elementi architettonici e decorativi tratti da altre località (Rivara, Settimo Torinese e Dronero). Già negli anni Trenta, quando era di proprietà del Duca di Genova, il castello versava in pessime condizioni.