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Noel. Canti di gioia dal Medioevo.

08/12/2012 - 06/01/2013

Ore 16

Ultimo appuntamento al Borgo Medievale con la seconda edizione dei Noël, i Canti di gioia dal Medioevo. Durante l’appuntamento musicale il coro femminile La Piana di Verbania eseguirà una decina di queste suggestive composizioni sotto la direzione del maestro Fausto Fenice, che ha trascritto in chiave moderna le antiche musiche presentate, dove riecheggiano il giubilo per la nascita di Cristo e antiche tradizioni popolari che collegano il Piemonte ai territori alpini francesi. I noël si caratterizzano per l’unione inseparabile di musica e versi, l’evocazione di un ambiente rurale e la presenza dell’esclamazione noël, espressione di giubilo  popolare, equiparabile al nostro “evviva” e utilizzata anche per celebrazioni civili, come l’ingresso dei re in città. L’origine di queste composizioni natalizie è discussa: alcuni studiosi hanno sottolineato la loro parentela i Mystères, drammi religiosi medievali tratti dalle Sacre Scritture; altri invece hanno individuato l’origine del noël in testi colti dedicati al tema della Natività dell’XI secolo. Più di recente, la testimonianza di tre manoscritti conservati negli archivi della città di Aosta e confezionati in quella regione avvalora la tesi di un’origine paraliturgica del noël: si tratterebbe di un genere profano drammatico, adottato in seguito dal teatro religioso medievale. La culla originaria di questi componimenti è situata negli antichi stati di Savoia; alla testimonianza dei manoscritti aostani  si aggiunge il fatto che il primo autore noto, Jehan Tisserand, era originario di Bourg-en-Bresse. Infine, numerosi musicisti autori di composizioni noeliche soggiornarono alla corte di Savoia o furono nativi di questa regione, mentre tra i possessori dei primi manoscritti giunti fino a noi nei quali sono conservati noël latini e francesi troviamo numerose principesse della casata. La corte di Savoia è stata dunque centro di irradiazione di questo genere, e probabilmente a causa dei legami che all’epoca univano la Francia e il ducato  gli autori sono stati molto attivi anche nella valle della Loira.

Ingresso gratuito - offerta libera
INFO:
tel. 011 4431701
borgomedievale@fondazionetorinomusei.it;
www.borgomedievaletorino.it