• Google Art Project
  • Facebook
  • YouTube
  • Flickr
  • Trip advisor
  • Twitter
  • Followgram
  • Pinterest

Diwali

26/10/2014 - 26/10/2014

La festa delle luci

Domenica 26 ottobre 2014 dalle 10 alle 19 al Borgo Medievale di Torino   La parola "Diwali" significa “fila di luci” e proprio l'illuminazione costituisce l'attrazione principale di quella che è conosciuta come la "Festa delle Luci", una delle feste più popolari dell'India. All'interno della casa, nei cortili, verande e giardini, e anche su tetti e pareti esterne degli edifici, è tradizione accendere le Diyas, lampade ad olio di piccole dimensioni. I festeggiamenti per Diwali si protraggono per cinque giorni tra ottobre e novembre, per induisti, giainisti e sikh è la celebrazione della vita e l'occasione per rinsaldare i legami con familiari e amici.
Simboleggia la vittoria del bene sul male, della luce sulla tenebra. Secondo un antico mito, Lakshmi, la dea della ricchezza, visita le case nella notte di Diwali e si ferma per benedire quelle case che sono pulite e splendenti. Così all'avvicinarsi della festa tutte le abitazioni vengono accuratamente pulite, in attesa di accogliere le ricchezze e le benedizioni della dea della prosperità materiale e spirituale, che sarà accolta da bellissimi ed allegri dipinti chiamati Rangoli (preghiere colorate), posti sulla soglia di ogni casa, mentre all'interno sarà accolta da una serie di candele magiche, e lampade di carta.  
A Torino ormai da diversi anni la comunità indiana insieme a un gruppo spontaneo di associazioni culturali, artisti, artigiani, tutti appassionati di India, organizza la Festa delle Luci nella suggestiva cornice del Borgo Medievale del Valentino.  
La festa occupa l’intera giornata di domenica 26 ottobre, dalle 10 alle 19, offrendo l’occasione di conoscere i riti, i miti, i sapori e i colori che accompagnano questa tradizione lontana.  
Si comincia al mattino con la creazione dei Rangoli e con altri rituali legati alla tradizione della festa. Durante la giornata sarà possibile esplorare vari aspetti della cultura indiana attraverso le iniziative proposte dalle associazioni che si occupano di yoga, ayurveda, danze tradizionali, popolari e contemporanee, musica tradizionale, oltre al contributo delle Biblioteche Civiche che metteranno a disposizione per la consultazione una parte del loro patrimonio sull’India.
Il corredo di immagini sarà a cura di tutte le persone che hanno partecipato al Concorso Fotografico Popolare con le loro foto di viaggio, che saranno in esposizione per l’intera giornata. Non mancheranno i profumi e i sapori, offerti dai ristoratori indiani, con un occhio di riguardo alla salute e all’ambiente. Gli artigiani e gli espositori offriranno un ulteriore contributo di colore e meraviglia.  
Nel pomeriggio il Cortile del Melograno sarà animato dalle attività didattiche per bambini a cura del MAO, Museo d’Arte Orientale: Alla scoperta dell’Arte Indiana.
Sul palco un momento collettivo offerto dagli insegnanti di yoga, a cui seguirà un concerto di musica indiana e dalle danze tradizionali, che accompagneranno l’arrivo del tramonto e la conclusione dei festeggia
menti con il suggestivo rituale dell’accensione dei lumini sul fiume.  

Programma:
 

  • Benvenuto e apertura con un rituale di buon auspicio;
  • Rituali di vita quotidiana indiana (la creazione del Rangoli, la preparazione del pane non lievitato, rituali quotidiani legati alla festa di Diwali); "Biblioteca per un giorno e book crossing" una biblioteca condivisa fatta dei libri e delle letture che offriranno i partecipanti alla Festa (in collaborazione con l'Università di Torino, Dipartimento di Orientalistica);
  • Conferenza sul significato simbolico della luce tra oriente e occidente.
  • Concorso fotografico popolare, l'India raccontata da foto di viaggio, di vita quotidiana, di rituali, di famiglie, di feste.
  • La sala della musica,  un angolo dedicato all'ascolto e alla scoperta della grande tradizione musicale indiana (a cura di ONDE e dei musicisti di musica indiana di Torino);
  • Punto ristoro a cura del ristorante indiano Gandhi, del Taj Mahal, del ristorante vegano Il gusto di Carmilla;
  • Esposizione di artigianato indiano;
  • Laboratorio didattico per bambini a cura del servizi educativi del MAO;
  • Dimostrazione e pratica condivisa di Yoga e Aiurveda a cura delle scuole di Yoga di Torino e Provincia;
  • Dimostrazione di danza indiana  a cura delle scuole di Torino;
  • Rituale dell'offerta dei lumini al fiume Po. I lumini quest’anno saranno costruiti  a mano con un’antica e tradizionale tecnica  insieme alle donne indiane che concluderà la festa con la cerimonia dell’offerta dei lumini sul fiume.
  • Ad oggi hanno aderito all'iniziativa fra gli altri la Comunità indiana, Docenti e Studenti  del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino,  il  Console Indiano, il Direttore dell’Ente del Turismo Indiano, Associazione Assefa Italia, alcune scuole di Yoga ed Aiurveda,  scuole di danza indiana.
INFO: tel.0114431704