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Salgari il viaggio continua

28/09/2017 - 18/02/2018

I libri del "Capitano" dalle edizioni torinesi al mondo dei media

Apertura 28 settembre
ore 17


La navigazione sulle mille rotte dell’universo fantastico salgariano continua ad interessare e a coinvolgere studiosi, scrittori e lettori a testimonianza del valore e della vitalità dell’opera del “Capitano”, la cui figura è stata ricordata a Torino durante le numerose manifestazioni organizzate in città per il doppio anniversario di nascita e morte dell’autore nel 2011.   Quest’anno lo scrittore veronese torna a essere protagonista della nostra città, grazie a una mostra realizzata in collaborazione con la Fondazione Tancredi di Barolo - MUSLI (Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia), che mira a documentare e approfondire due aspetti della produzione dello scrittore veronese.
Da un lato, l’esposizione intende evidenziare i legami tra la vita e l’opera di Emilio Salgari e la città di Torino, dove lo scrittore si trasferì da Verona e in cui visse per più di 15 anni tra il 1893 e il 1911. L’esposizione presenta infatti una rassegna delle principali opere pubblicate nella nostra città dagli editori Speirani e Paravia negli anni compresi tra il 1894 e il 1904: racconti di viaggio e d’avventura, storie naturalistiche e ambientazioni nei paesi del nord, ma anche traduzioni di romanzi francesi, attività che Salgari abbandonò poi completamente.
Parallelamente, la mostra si propone di documentare il successo e la popolarità dell’opera salgariana, attraverso una selezione di titoli emblematici che evidenziano come le avventure del “Capitano” siano diventate oggetto nel tempo non solo di traduzioni, ma anche di innumerevoli adattamenti, trasposizioni e passaggi negli altri media. Dall’antichità classica di Cartagine in fiamme, al Cinquecento di Capitan Tempesta e Il Leone di Damasco, dal ciclo indo-malese con I misteri della Jungla nera, al ciclo dei Corsari, con Il Corsaro Nero e Gli Ultimi Filibustieri: per ciascuno di questi titoli, l’esposizione presenta una rassegna di traduzioni, adattamenti e trasposizioni, dal fumetto al cinema, alla TV. Al di là dei numerosi film esplicitamente tratti dai romanzi di Salgari, fin da inizio Novecento i personaggi e le ambientazioni salgariane diventano fonte d’ispirazione per l’immaginario d’avventura del cinema: è il caso, per esempio, di Cabiria, il capolavoro del 1914 di Giovanni Pastrone, che si ispirò per il soggetto proprio a Cartagine in fiamme, e le cui didascalie furono scritte da Gabriele D’Annunzio. Sono presenti in mostra anche versioni parodiche e satiriche, tra cui un numero interamente dedicato a Salgari della rivista umoristica «Il Travaso» del 1951 e materiali legati a Giovanna, la nonna del Corsaro Nero, celebre sceneggiato televisivo RAI degli anni ’60.
Ancora per la TV e il cinema, sono esposti materiali inerenti alle trasposizioni degli anni ’70 Sandokan e Il Corsaro Nero, interpretati da Kabir Bedi e diretti da Sergio Sollima, che a loro volta hanno dato vita ad un ricchissimo merchandising, con la produzione di dischi, giochi in scatola e gadget di vario tipo, contribuendo ulteriormente a diffondere anche all’estero la popolarità di Salgari.
La mostra presenta inoltre rare edizioni del primo Novecento, disegni originali, giochi, locandine e manifesti e, in particolare, alcuni preziosi manoscritti salgariani facenti parte della donazione di Vittorio Sarti pervenuta alla Fondazione nel 2011. Accanto alla mostra, sarà possibile vedere il filmato I miei volumi corrono trionfanti. Con Salgari da Torino nel mondo, realizzato dalla Fondazione Tancredi di Barolo nel 2008.
Da segnalare l’incontro presso il  MUSLI – Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia il 19 settembre, alle ore 17.00 in cui verrà presentato il volume Un doppio hurrà per nonna sprint. “Giovanna la nonna del Corsaro Nero” e la Tv dei ragazzi degli anni ’60 di Barbara Scaramucci e Stefano Nespolesi (Torino, Rai Eri, 2015), che ricostruisce la storia del celebre sceneggiato di Metz, uno dei maggiori successi della tv dei ragazzi. In chiusura una tavola rotonda per approfondire i temi emersi. 

Inoltre, sia per le famiglie sia per le scuole, verranno proposte una serie di attività: Alla ricerca dell'isola di Mompracem al Borgo Medievale Quanti bambini oggi sanno chi è Sandokan? Chi erano i tigrotti e dov'è collocata la famosa isola di Mompracem? La mostra dedicata a Emilio Salgari e i suoi famosi romanzi trasforma il Borgo Medievale in un scenografico immaginario da cui parte la ricerca per rintracciare il nobile pirata e dei suoi compagni.
A seguire ogni bambino potrà realizzare una mappa nautica ispirandosi ad antichi portolani e immaginari luoghi, proprio come fece Il famoso scrittore. Costo: bambini 5€ - adulti 3€ Costi aggiuntivi: biglietto di ingresso alla Rocca; gratuito per possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte

Domenica 1 ottobre | Domenica 12 novembre | Domenica 26 novembre Domenica 21 gennaio | Domenica 18 febbraio ore 15.30
  Mompracem... l'isola che c'era
L'itinerario che si snoda tra la sala mostre e la Rocca, dove sono esposti abiti di scena della famosa serie televisiva, permette di avvicinare le scuole alla figura di Emilio Salgari e i personaggi dei suoi romanzi d'avventura. Per secoli le vicende di Sandokan e i suoi tigrotti hanno fatto viaggiare, attraverso la fantasia, molte generazioni nei luoghi lontani del Borneo. L'isola di Mompracen oggi al Borgo Medievale diventa nuovamente una realtà nell'immaginario collettivo dei ragazzi. Utenza: Scuole primaria e secondaria di primo e secondo grado Costo: 60 euro                         

Orario mostra
: dal martedì alla domenica ore 10 -18. Ingresso libero.