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Torre di Alba

La torre di Alba, che svetta imponente tra i tetti delle case, prende come modelli di riferimento la torre della città capitale delle Langhe per laparte inferiore, mentre, per la sezione superiore, quella del castello di Verzuolo presso Saluzzo. Resta nascosta la porta di ingresso, posta sul lato opposto alla via maestra. Prima che venisse danneggiata dal terremoto del 1887, la torre, a pianta quadrata, aveva un bel fumaiolo con asta ornata, banderuola e croce. Nel 1884 al piano terreno venne ricavato un forno per la cottura degli oggetti in ceramica prodotti e venduti nella bottega della Prima Casa di Bussoleno e conservati nel magazzino nella casa di Frossasco. Nel 1946 il primo piano viene affittato come studio artistico, e dal 1967 due locali furono adibiti a bottega del vasaio e della ceramica, passata di proprietà e inserita nell’Albergo dei Pellegrini. Oggi il forno non esiste più e i locali sono utilizzati come magazzini e laboratori didattici.